milan finale coppa campione

Liverpool Campione..qualcuno festeggia

bussola Disambiguazione – "Milan" reindirizza qui. Se stai cercando il missile anticarro franco-tedesco, vedi MILAN.

Dagli esordi al secondo dopoguerra

Il 16 dicembre 1899, grazie all'iniziativa di un gruppo di inglesi e italiani animati dalla passione per il football nacque il Milan Cricket and Football Club. La fondazione del club, che vide come primo presidente Alfred Edwards e fra i soci fondatori Barnett, Allison, Nathan, Davies e Herbert Kilpin, fu resa pubblica due giorni più tardi, lunedì 18 dicembre, da La Gazzetta dello Sport.

Nel gennaio 1900 il club fu affiliato alla Federazione Italiana Football e in aprile la squadra fece il suo esordio ufficiale contro l'FC Torinese nelle semifinali del campionato 1900. Il 27 maggio dello stesso anno vinse la Medaglia del Re grazie al 2-0 ottenuto contro la Juventus.

L'anno seguente il Milan fu subito campione d'Italia, interrompendo la serie di vittorie consecutive del Genoa sconfitto in finale per 3-0. Per il bis occorse aspettare il 1906, quando ad essere sconfitta fu la Juventus al termine di una contestata finale. Nel 1907 arrivò il terzo successo, grazie al primo posto nel Girone Finale a cui parteciparono Torino e Andrea Doria.

Nonostante i successi, nel 1908 nacque un dissidio interno alla società riguardo l'opportunità di tesserare giocatori stranieri e un gruppo di soci lasciò i rossoneri per fondare un nuovo sodalizio, il Football Club Internazionale Milano. Dopo la separazione il Milan sfiorò lo scudetto nel 1911 e nel 1912, mentre nel 1916 i rossoneri misero in bacheca la Coppa Federale. Nelle stagioni seguenti la squadra vinse due volte i campionati regionali ma non riuscì ad ottenere successi nelle fasi nazionali.

Nel 1919 la denominazione originale di Milan Football and Cricket Club fu mutata in Milan Football Club. Il nuovo nome fece da preludio a un lungo periodo buio, durante il quale i diavoli pur rimanendo sempre in massima serie ottennero solo piazzamenti a metà classifica non andando mai oltre il terzo posto, ottenuto nel 1937–1938 (a tre punti dall'Inter campione) e nel 1940–1941 (a cinque punti dal Bologna vincitore). Le stelle di quest'epoca furono Aldo Boffi e Giuseppe Meazza.

Nel 1926 si inaugurò lo stadio di San Siro, costruito dal presidente Piero Pirelli e che, fino al 1948, ospitò solo il Milan, dato che l'Inter avrebbe giocato all'Arena Civica.

Nel 1936 la società mutò la denomiazione in Milan Associazione Sportiva, mentre nel 1939 le autorità fasciste imposero l'italianizzazione del nome in Associazione Calcio Milano. Dopo la seconda guerra mondiale la squadra tornò alla vecchia denominazione. Nacque così, nel 1945, l'Associazione Calcio Milan.

Gli anni cinquanta e sessanta

Nell'immediato dopoguerra la squadra rossonera ripartì con il quarto posto del 1946–1947 a cui la stagione successiva seguì per la prima volta il titolo simbolico di "campione d'inverno". Lo scudetto arrivò invece nel 1950–1951 dopo 44 anni di attesa insieme alla prestigiosa Coppa Latina del 1951, grazie ai gol del trio d'attacco svedese Gre-No-Li, alle parate di Buffon e alla guida tecnica dell'ungherese Lajos Czeizler. Negli anni seguenti si unirono alla squadra altri campioni come Schiaffino, Bagnoli, Radice e Cesare Maldini, che furono fra i protagonisti delle vittorie nella Coppa Latina 1956 e di altri 3 campionati (1954–1955, 1956–1957 e 1958–1959), guidati dal capitano Nils Liedholm. Nel 1958 il Milan raggiunse per la prima volta la finale di Coppa dei Campioni, perdendo però per 3-2 ai supplementari contro il grande Real Madrid, vincitore delle prime cinque edizioni consecutive del trofeo.

Per vedere il primo successo continentale dei rossoneri occorse aspettare il 1963. L'anno precedente il Milan aveva vinto il suo ottavo titolo nel 1961–1962 con Nereo Rocco in panchina, il capocannoniere José Altafini in attacco e un giovane Gianni Rivera in campo. E furono le reti di Altafini a spingere il Milan sino alla vittoria per 2-1 nella finale contro il Benfica nello stadio di Wembley. Fu il capitano Cesare Maldini a sollevare la prima Coppa dei Campioni vinta da una squadra italiana.

Nel 1964 i rossoneri, con Viani in panchina dopo il passaggio di Rocco al Torino, persero per 1-0 la Coppa Intercontinentale al termine della partita decisiva giocata al Maracanã contro il Santos di Pelé. Questa fu l'ultima stagione sotto la presidenza di Andrea Rizzoli, che si dimise dopo nove anni al timone del club in cui vinse 4 scudetti, una Coppa Latina, una Coppa dei Campioni ed edificò il centro sportivo di Milanello.

All'abbandono di Rizzoli seguirono alcune stagioni opache, che videro come unico successo la Coppa Italia 1967. Un intervallo reso ancora più amaro dalle contemporanee vittorie dei cugini dell'Inter guidati dal mago Herrera. Fu il ritorno in panchina di Rocco ad interrompere questo digiuno e nel 1967–1968 i rossoneri conquistarono il nono scudetto, oltre alla Coppa delle Coppe 1968 battendo nella finale di Rotterdam l'Amburgo grazie ad una doppietta di Kurt Hamrin. Nel campionato successivo, quello del 1968–1969 il Milan giunse secondo in campionato alle spalle della Fiorentina ma vinse la seconda Coppa dei Campioni battendo per 4-1 nella finale di Madrid l'Ajax. E nel 1970 arrivò anche la prima vittoria nell'Intercontinentale grazie alla vittoria nella doppia finale contro gli argentini dell'Estudiantes (3-0; 1-2). A questi successi di squadra si aggiunse anche la vittoria di Rivera nel Pallone d'oro 1969, primo italiano a riuscirvi.

Gli anni settanta e ottanta

Gli anni settanta si aprirono con tre secondi posti consecutivi in campionato, tutti ottenuti dopo aver subito brucianti rimonte da parte di Inter (1970-1971) e Juventus (1971-1972, 1972-1973). In particolare nel 1972-1973 i rossoneri persero un campionato che sembrava già vinto a causa di un'amara sconfitta nella "Fatal Verona". I secondi posti in campionato furono però compensati dalla vittoria di 2 Coppe Italia (1971-1972, 1972-1973) e della seconda Coppa delle Coppe.

In questo periodo si stabilirono nei vari settori della curva sud dello Stadio di San Siro i primi nuclei di tifo organizzato a supporto della squadra rossonera: fra i principali si ricordano la Fossa dei Leoni (nato nel 1968 e scioltosi nel 2005), Commandos Tigre (1967) e Brigate Rossonere (1975).

Il caos societario che vide alternarsi al vertice della società ben 7 presidenti in poco più di 10 anni non aiutò la squadra a mantenere una certa continuità di risultati, e il Milan, fra il 1973 e il 1978, attraversò una serie di stagioni non esaltanti durante le quali si mantenne sempre nelle posizioni di bassa classifica. L'arrivo di Nils Liedholm in panchina e il 4° posto nel torneo 1977-1978 fecero da preambolo alla vittoria del decimo titolo nel 1978-1979. La squadra, guidata in campo da un Rivera alla sua ultima stagione da calciatore, vinse la concorrenza dell'ostico Perugia di Castagner e mise finalmente in bacheca l'agognato "scudetto della stella".

Gli anni ottanta si aprirono invece con la prima retrocessione in Serie B a seguito dello scandalo del calcio scommesse, malgrado il terzo posto finale a cinque punti dall'Inter campione. Il pronto ritorno nella massima serie vincendo il campionato di Serie B 1980-1981 fu solo momentaneo, e nel campionato 1981-1982 i rossoneri retrocessero nuovamente, questa volta sul campo, a seguito di una stagione fallimentare (24 punti in 30 partite). Ancora una volta il ritorno in A fu immediato, e il Milan tornò ad assestarsi stabilmente nella massima serie senza però più riuscire ad inserirsi nelle posizioni di vertice.

Al termine della stagione 1985-1986 la situazione precipitò nuovamente: a seguito di alcune ispezioni della Guardia di Finanza la società risultò fortemente indebitata e a rischio fallimento. Fu l'imprenditore milanese Silvio Berlusconi a rilevare la squadra dal presidente Farina il 20 febbraio 1986 e a ripianianare il deficit economico. Le ambizioni di successo del nuovo presidente furono confermate da una campagna acquisti finalmente all'altezza del blasone rossonero: arrivarono Donadoni, Massaro, Galli e Galderisi. Dopo una prima stagione di transizione che vide l'esonero di Nils Liedholm e il quinto posto finale, nel 1987 il Milan scelse di puntare sul giovane tecnico Arrigo Sacchi. Ai campioni già presenti in rosa si aggiunsero i due fuoriclasse olandesi Marco van Basten e Ruud Gullit (Pallone d'oro 1987). Sacchi, dopo un inizio difficile, guidò la squadra ad una esaltante rimonta sul Napoli sino alla vittoria finale. Il successo in campionato fece da preambolo ad un triennio d'oro in cui i rossoneri si aggiudicarono due Coppe dei Campioni (1989, 1990), due Supercoppe europee (1990, 1991), due Coppe Intercontinentali (1990, 1991) e una Supercoppa italiana (1989).

Dagli anni novanta a oggi

La serie di successi in Europa si interruppe il 20 marzo 1991, nella partita di ritorno d

Ultime Notizie

Il ha 40 anni, ma il futuro è incerto
Fu inventato nel 1968 da Douglas Engelbart: era un pezzo di legno con due rotelle e un bottone rosso sopra

Addio De La Hoya L'ultimo idolo fa una brutta fine
L'americano dal ring all'ospedale

La parola dell'anno: Yes-we-can in fuga, l'ultima è Cordata

milan finale coppa campione

Rig Milan Vs Boca Juniors Coppa Intercontinentale 2003 Ivo19 ... peccato. mi è disp. tnto ke abbiamo perso la finale ... Intercontinentale 2003 Boca Campione del mondo

leggere...

YouTube - Rig Milan Vs Boca Juniors Coppa Intercontinentale 2003 Ivo19

... pubblicato da La Gazzetta dello Sport, il Milan ha il 12,4% delle preferenze del campione ... di finale di Coppa Italia e nei sedicesimi di finale di Coppa UEFA; 1988-89 - Campione d ...

leggere...

Associazione Calcio Milan - Wikipedia

adesso ti tocca aggiungerci almeno tre minuti per la finale e la coppa!! FORZA ... MILAN CAMPIONE D'EUROPA 2007 - live dalla curva dei tifosi

leggere...

YouTube - Milan road to Atene (Finale Champions League)

L' anno seguente il Milan fu subito campione d'Italia, interrompendo la serie ... Nel 1958 il Milan raggiunse per la prima volta la finale di Coppa dei Campioni, perdendo però per 3-2 ai ...

leggere...

Associazione Calcio Milan - Wikipedia

Ottavi Coppa Italia: Milan-Lazio 1-2 3 Dic 2008 • Categoria: Calcio ... Finora già certe dei quarti di finale erano Udinese ... Italiani pugilato 2008: i favoriti ; Capri Academy Campione ...

leggere...

Coppa Italia, ottavi di finale: Milan-Lazio 1-2 | Sportlive.it - Sport ...

... alla stagione 1968/69 in occasione dei quarti di finale della Coppa dei Campioni: Milan e ... è stata la prima squadra britannica a laurearsi Campione d'Europa vincendo la Coppa dei ...

leggere...

A.C. Milan - Celtic - Milan

Dopo la netta vittoria contro il Boca Juniors che ha laureato il Milan campione ... Il Milan conquista la finale della Coppa del Mondo per Club vincendo per 1 a 0 grazie ad un gol di ...

leggere...

Mondiale per Club

I 1993 ble de slått av Olympique Marseille i en omstridt finale, i 1994 vant Milan 4 ... Europa (Europamester) - Nr. 3 i Serie A - Vinner av Coppa Italia; 2003-04 - Campione d'Italia ( ...

leggere...

AC Milan - Wikipedia

... Bundesliga, Coppe europee dalla Champions League alla Coppa ... Campione: Finalista ... giocatori chiedono la messa in mora della societa' Milan ...

leggere...

Calcio.com - Albo d'oro Coppa Italia

... si stringerà, gara dopo gara, fino a due, nella finale di Mosca. Il percorso è lungo, il Milan campione in ... le terze classificate approderanno ai sedicesimi di finale di Coppa ...

leggere...